Il nuovo flusso operativoSwitchup · siti web AI‑driven

Il modo di fare siti, ripensato intorno all’AI.

L'evoluzione del metodo con cui già lavoriamo: le stesse sei fasi — dal wireframe alla manutenzione — e la stessa tecnologia WordPress, con l'AI dentro ogni passaggio. E al centro, nella fase di sviluppo, un motore costruito su misura da ZERO1lab che permette di inserire l'AI in qualsiasi flusso.

−50% e oltretempi di sviluppo e data entry rispetto al flusso attuale
Da giorni a oreil data entry — lo storico collo di bottiglia — guidato dall’AI
Design 100% liberoniente template né page builder: piena libertà creativa, convertita 1:1

Il punto di partenza

Portare l'AI dentro un flusso già rodato

Il nostro modo di lavorare era già solido e conosciuto. L'obiettivo: inserirci l'AI per velocizzarlo, eliminare i problemi noti del nostro flusso e — soprattutto — portare i costi ai prezzi attuali di mercato. Il problema: gli strumenti utilizzati fino a oggi avevano dei colli di bottiglia ben conosciuti, che non permettevano di integrare l'AI senza modifiche radicali:

Vincoli creativiProblema nel flusso

Design limitato e bloccato

Col flusso classico eravamo obbligati a seguire demo e blocchi prefatti dei builder: la creatività si piega allo strumento. Perché un design davvero libero era complesso e molto costoso da replicare a mano in sviluppo. Con questo flusso il designer torna libero — e sblocca tutte le fasi successive.

Vincoli a monteProblema nel flusso

Wireframe ingabbiati negli schemi dei template

Con sviluppo e budget vincolati, anche il wireframe — per non complicare le fasi successive — doveva seguire schemi ben precisi: un collage di blocchi pescati qua e là dalle demo dei template. Prefatti, e sempre uguali.

LentezzaProblema nel flusso

Data entry manuale

Il caricamento contenuti resta un lavoro artigianale: copia-incolla, immagini da sistemare, alt text e meta SEO scritti a mano, pagina per pagina. L'AI è perfetta per questo lavoro — organizza, sistema, carica e cicla — ma coi builder chiusi non c'era modo di farla operare: gli stessi muri di prima.

Vincoli strutturaliBlocco per l'AI

Template e builder: un muro per l'AI

I builder sono profondamente anti-AI: facili da usare a mano, quasi impossibili da governare per un agente. Troppi livelli e astrazioni, dati sparsi ovunque, pagine mappate in JSON salvati nel database. Contenuti imprigionati in sistemi sopra sistemi che l'AI non riesce a leggere, mappare né modificare in modo affidabile — e mai libera da vincoli e schemi.

E non solo

Risolvendo il problema alla radice, il metodo alleggerisce anche altri due pesi:

Costi ricorrenti

Una licenza e un plugin a pagamento per ogni cosa

Il bello di WordPress è poter agganciare un plugin a ogni esigenza — ma per ogni funzionalità andava acquistato un abbonamento, da tenere attivo per sempre solo per gli aggiornamenti: cookie compliance, accessibilità, import, page builder. Ogni funzione un plugin, ogni plugin un canone annuale. Col nuovo sistema molti plugin vengono replicati e integrati nella suite di prodotto.

Fragilità

Manutenzione infinita

Decine di plugin da aggiornare, conflitti, regressioni da verificare a ogni update: ore che se ne vanno in ordinaria amministrazione. E i plugin generici sono pensati per tutti — quindi per nessuno: se ne installa uno con trenta funzionalità per usarne un terzo, appesantendo il sito. Senza contare che gli attacchi colpiscono proprio i plugin più diffusi.

Il metodo

Il flusso in sei fasi, dentro Switchup

Ogni fase è AI-assistita con strumenti liberi, verticali o generici. Il fulcro proprietario è la fase di sviluppo: lì entrano lo starter ZERO1lab, la skill e l'automazione via MCP.

1

Wireframe

La mappa dei contenuti prima del design: quali contenuti, dove e perché. Si definiscono struttura, gerarchie e sezioni di ogni pagina, così le fasi successive non improvvisano.

Strumenti tool AI verticali AI generici
2

Mockup — design come codice

Il grafico parte dal wireframe e genera il mockup direttamente in HTML, CSS e JS sui nostri framework. Niente CMS, niente dati dinamici, niente funzionalità: solo design — ma già codice.

  • Libertà creativa totale — nessun vincolo di template o famiglia di temi
  • Rework velocissimi — le revisioni si fanno sul codice, non su export
  • Responsive nativo — la versione mobile nasce insieme al design
Strumenti Claude Design Google Stitch Figma AI AI generici
3

Sviluppo fulcro ZERO1lab suite completa · a canone annuale

Qui il metodo diventa prodotto. Starter package: ambiente in piedi in ~20 minuti. Si crea il progetto in Claude Code, si collega l'MCP e si lavora con la skill proprietaria che conosce già tutte le convenzioni.

  • Si passa all'AI l'intero codice del mockup e si mappa tutto 1:1 nel tema
  • Frontend sui framework del mockup, backend su ACF: ogni contenuto resta modificabile a mano
  • Validazione visiva a ogni passo: screenshot, confronto col mockup, test automatici
  • Se i contenuti sono già definitivi nel mockup, il data entry inizia già qui
Strumenti Starter ZERO1lab Claude Code MCP skill proprietaria
4

Data entry — il risparmio nascosto

Da sempre uno dei principali colli di bottiglia di ogni progetto — fino a oggi. Con l'AI collegata al sito via MCP diventa un'operazione guidata:

  • Organizzare e sistemare i dati — da file sparsi, vecchi siti, documenti del cliente
  • Convertire e ottimizzare — formati, immagini (WebP automatico dal motore), testi ripuliti
  • Caricamento diretto nel CMS via MCP — pagine, custom post, campi, media
  • Alt text generati per ogni immagine + SEO title e description per ogni pagina
5

Traduzioni

Il flusso prosegue senza cambiare strumenti: WPML per la struttura multilingua e traduzioni fatte dall'AI direttamente dentro i campi ACF — coerenti col tono di voce del sito, riviste dove serve.

6

Manutenzione & evoluzione — il sito resta agganciato

Il progetto non si chiude mai davvero: resta collegato via MCP. I contenuti si modificano a mano, blocco per blocco, nei campi ACF — come in qualsiasi CMS. E quando serve evolvere, si riapre l'agente AI:

  • Nuovi blocchi e sezioni aggiunti sul design esistente, comodamente da Claude Code
  • Modifiche al codice e nuove funzionalità direttamente via MCP, senza rimettere in piedi nulla
  • Aggiornamenti del motore che arrivano a tutti i progetti con una sostituzione

Il prodotto

Il motore: il tema proprietario, AI‑native, che rende possibile tutto questo

Il flusso funziona perché sotto c'è un tema costruito apposta per essere guidato dall'AI — non un builder da domare.

Via i limiti dei builder

Niente Elementor, niente YOOtheme: spariscono le astrazioni a strati — sistemi sopra sistemi — che rallentano tutto e imprigionano i contenuti.

Una codebase pulita e condivisa

Motore e child di progetto separati dalla nascita: il motore si aggiorna per tutti i progetti, il design su misura resta intatto.

Framework embeddati, moderni e leggeri

Stack frontend pulito e compilato, già dentro al tema: quello su cui il grafico disegna è quello che va in produzione.

E integra una suite di servizi e strumenti:

GDPR & Cookie

Banner a 3 categorie, blocco preventivo reale di script ed embed, Google Consent Mode v2, registro consensi, Privacy & Cookie Policy auto-generate.

Accessibilità (EAA)

Fondamenta WCAG 2.1 AA nel codice, widget utente con 8 regolazioni, Dichiarazione di accessibilità generata con un click.

Migrazione & Backup

Pacchetto completo del sito con un click e installer grafico guidato: locale → staging → produzione senza plugin.

Motore media

WebP automatico all'upload, nomi file semantici, alt text su ogni immagine, srcset e lazy loading: la libreria media si gestisce da sola, già ottimizzata per la SEO.

Performance

Asset compilati e leggeri, head ripulito, cache mirata dove serve: PageSpeed 90+ senza sistemi di cache a pagamento.

Cambio login

Accesso su slug dedicato — /wp-admin sparisce, nativamente e senza plugin — con 404 brandizzata per chi lo cerca. Superfici d'attacco ridotte.

Pannello unico

Dati azienda, brand, contatti, social, script: tutto in un pannello brandizzato. P.IVA e dati legali si propagano da soli nel sito.

Backend su misura

Gutenberg disattivato: l'operatore modifica i contenuti in campi chiari, organizzati in tab per sezione, con selettore visivo delle icone — senza poter rompere il design.

Manutenzione & 404

Modalità manutenzione elegante (503 corretto per i motori) e pagina 404 brandizzata, personalizzabili per progetto.

Prima · nel flusso classico si iniziava con 10 plugin
ACF Pro Contact Form 7 SMTP Cambio login Elementor Widget Elementor / UIcore Iubenda Accessibilità Duplicator Cache
Adesso · col nuovo flusso si inizia con 3 plugin
ACF Pro Contact Form 7 · ancora per poco Novamira

Manutenzione ridotta all'osso: senza plugin di terze parti non ci sono conflitti da rincorrere né aggiornamenti a catena da verificare. Le ore annue di manutenzione per sito diventano minime — e il motore si aggiorna una volta, per tutti i progetti.

I conti

Dove si genera il valore

Il valore si traduce velocemente in un risparmio vero di ore sull'intero flusso, e in un notevole aumento di qualità — tecnica e di design. Ecco dove sono, effettivamente, i risparmi:

Stima del team

Con il team abbiamo stimato i risparmi su un progetto medio:

Fase 1 · WireframeDa 10 ore
a 5

Niente più collage di sezioni pescate dalle demo dei template: si fa un wireframe vero, concentrato solo sui contenuti — cosa va dove, e perché. La struttura nasce pulita e le fasi successive non improvvisano.

Fase 2 · MockupDa 56 ore
a 24

Niente più doppia grafica desktop + mobile, e niente setup di Figma per la prototipazione: al cliente va direttamente un link di staging in HTML, CSS e JS, navigabile in tranquillità da PC e da telefono. E le modifiche approvate sono già implementate nel frontend, non da rifare. Sui numeri: un sito da ~12 tavole oggi vale 3–4 giorni di desktop + 1 di mobile, che diventano 7 con le revisioni del cliente — con l'AI si scende attorno ai 3 giorni totali.

Fase 3 · SviluppoDa 140 ore
a 60
ambiente pronto in ~20 minuti

Starter package pronto, mapping 1:1 dal codice del mockup, skill che conosce già tutte le convenzioni e validazione visiva automatica: con le fasi precedenti fatte bene, la parte tecnica scorre senza attriti. E il tempo tagliato si vede anche sui fornitori esterni: meno ore di sviluppo, preventivi più bassi.

Fase 4 · Data entryDa 24 ore
a 10

Dati organizzati, sistemati, convertiti e caricati dall'AI direttamente nel CMS via MCP — con alt text e meta SEO generati per ogni immagine e ogni pagina, non scritti a mano. Il collo di bottiglia storico del progetto diventa un'operazione guidata.

Fase 6 · ManutenzioneDa 5 a 2
ore / anno

Quasi zero plugin di terze parti: niente conflitti, niente catene di update da verificare ogni mese. Il motore si aggiorna una volta, per tutti i progetti — e le evoluzioni si fanno via MCP, senza rimettere in piedi nulla. Essendo un risparmio annuale, non entra nel conto a progetto: lo ritrovi nei conti dell'accordo, più sotto.

Totale · progetto medio~130 ore
risparmiate

Sommando le fasi di progetto: si passa da 230 a 99 ore di lavoro — un taglio di oltre la metà. E a regime la manutenzione scende da 5 a 2 ore l'anno, per ogni sito attivo.

Ma anche

Il valore non è solo tempo: è qualità — quella che si vede, e quella che si vende.

Qualità tecnica

Prodotti più puliti, stabili, sicuri

Codebase proprietaria e leggera, quasi zero dipendenze di terze parti: meno superficie di rischio, meno punti di rottura, comportamento prevedibile nel tempo. Un sito che tra tre anni funziona come il giorno della consegna.

Qualità di design

Massima libertà creativa

Nessun limite da demo di template: ogni sito nasce dal proprio mockup, disegnato libero e convertito 1:1. Non è un valore che si misura in euro — è la qualità e l'innovazione che il cliente percepisce. Ed è quella che vende.

Plus

I canoni annuali esterni vengono ridotti — e ogni nuova esigenza si integra, invece di comprarla

Questo è il plus, non il valore vero: il motore ha già dentro questi strumenti, e per ogni progetto se ne possono integrare di nuovi su misura — senza dover acquistare l'ennesimo plugin, widget o estensione premium. Molto più liberi, per ogni funzionalità extra.

Voce che oggi si pagaCon la suiteOggi / annoCol flusso / anno
Cookie compliance
Iubenda: banner, policy, registro consensi
GDPR integrato nel motore, policy auto-generate48 €0 €
Widget accessibilità
richiesti sempre più spesso con l'EAA
Fondamenta a norma + widget + dichiarazione inclusi20 €0 €
Template
es. UIcore
Design bespoke in codice, nessun template da comprare60 €0 €
Elementor PRO
page builder
Niente builder: il design è già codice7 €0 €
Widget ed estensioni premium
addon Elementor / YOOtheme, forfait
Ogni sezione nasce su misura nel tema~ 10 €0 €
Import automatico
es. WP All Import
Il data entry lo fa l'AI, direttamente via MCP~ 10 €0 €
WPML
multilingua
Resta: struttura multilingua, con traduzioni fatte dall'AI nei campi ACF5 €5 €
ACF Pro
campi contenuto
Resta: è la spina dorsale del backend su misura13 €13 €
Manutenzione annuale
da 5 a 2 ore l'anno, a 25 €/h
Niente catene di update: il motore si aggiorna una volta, per tutti125 €50 €
Totale, per ogni sito~ 300 € / anno~ 70 € / anno

Importi allineati alla tabella preparata dal team IT.

Il modello

L'accordo Switchup × ZERO1lab

Si paga per sito — solo per i siti che si attivano

Attivazione — 850 € una tantum, a sito

Il pacchetto d'ingresso di ogni progetto: starter pronto (WordPress + motore + child pulito + plugin base), configurazione degli ambienti e del collegamento MCP, adattamenti minimi dove servono e — sui primi progetti — affiancamento diretto al team.

Canone — 350 €/anno, a sito attivo

Finché il sito è attivo: motore aggiornato (nuove versioni, funzionalità condivise e fix, con changelog), tutti i servizi integrati della suite, skill aggiornata man mano che il flusso migliora, supporto e richieste incanalate in roadmap.

Partenza — 6 mesi di prova

Da ottobre, per 6 mesi, tutti i siti attivati vanno con questo tariffario. Alla scadenza si tira una linea insieme: si conferma o si aggiusta, senza vincoli lunghi al buio.

I conti, per singolo sito

Ore risparmiate alla costruzione (~130 h × 25 €/h)+ ~3.300 €
Attivazione una tantum− 850 €
Guadagno netto immediato+ ~2.400 €
Canone annuo− 350 € / anno
Licenze eliminate+ 155 € / anno
Manutenzione ridotta (da 5 a 2 ore)+ 75 € / anno
Costo netto ricorrente− 120 € / anno

Sui 4–6 anni di vita reale di un sito restano ~1.800 € di beneficio netto — e i 120 €/anno sono il prezzo di tutti i vantaggi non monetari: tempi di consegna dimezzati, stabilità, design libero, performance, evoluzione continua.

Sempre in evoluzione

In roadmap

Il motore cresce di continuo: ogni nuova funzionalità arriva a Switchup con l'aggiornamento, senza costi aggiuntivi.

Email

SMTP dal pannello

Consegna affidabile delle email di sistema senza plugin dedicati, con test di invio integrato.

Form

Form engine proprietario

Moduli con antispam, log dei messaggi e consenso privacy già integrato col GDPR: via anche l'ultimo plugin.

SEO

Schema / JSON-LD dal pannello

Dati strutturati (LocalBusiness, Hotel, FAQ…) generati dai dati già presenti nel pannello. Pronti anche per i motori AI.

Robustezza

Link auto-riparanti

I link interni nei contenuti seguono le pagine anche quando la SEO cambia gli URL: fine dei link rotti.